
Musica e tradizioni pugliesi, per le bande da giro un inventario a loro tutela
Soddisfatto Benedetto Grillo (ANBG) sull'iter della legge regionale
Molfetta - venerdì 4 aprile 2025
12.15 Comunicato Stampa
Lo scorso mercoledì, 2 aprile, il presidente dell'"Associazione nazionale bande da giro" (ANBG) Benedetto Grillo è stato ascoltato in VI Commissione Cultura, per comprendere lo stato dell'iter attuativo della legge regionale 10/2023, relativa al riconoscimento e al sostegno delle bande della tradizione pugliese.
«Le bande rappresentano la cultura e la memoria storica della nostra terra, ma senza adeguate misure di supporto continuano a faticare per sopravvivere», ha esordito Grillo, evidenziando ancora una volta «la carenza di adeguate sale prove e concerto, ma anche l'impossibilità, a due anni dall'approvazione della legge, di accedere a misure di finanziamento che possano garantire una programmazione stabile degli eventi, una comunicazione efficace e una formazione adeguata per nuovi musicisti».
«Siamo contenti, ma parzialmente soddisfatti di quanto la presidente Lucia Parchitelli e Aldo Patruno, direttore del dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia, hanno annunciato» ha continuato Grillo «l'inventario per le bande della tradizione pugliese rappresenta un importante passo avanti nel percorso di tutela delle bande».
L'Inventario, comunicato in VI Commissione Cultura, da Patruno, previsto dal regolamento attuativo della Legge 10/2023, definisce i criteri per il riconoscimento ufficiale delle bande storiche e, pertanto, la loro iscrizione e l'accesso ai finanziamenti previsti dalla Regione. I requisiti fondamentali richiesti saranno i seguenti: una storicità documentata di almeno settant'anni, un forte valore identitario e culturale e l'essere espressione autentica del territorio pugliese.
Lo stesso principio verrà applicato anche per altri ambiti della tradizione pugliese, con la creazione dell'Inventario delle feste patronali e dell'Inventario dei riti della Settimana Santa, con linee guida specifiche per ciascun settore.
L'Anbg accoglie con interesse questo importante sviluppo e, ringraziando la presidente Parchitelli e il direttore Patruno, continuerà a monitorare l'attuazione della legge, affinché le bande da giro, simbolo della cultura pugliese, ricevano il riconoscimento e il sostegno che meritano.
«Le bande rappresentano la cultura e la memoria storica della nostra terra, ma senza adeguate misure di supporto continuano a faticare per sopravvivere», ha esordito Grillo, evidenziando ancora una volta «la carenza di adeguate sale prove e concerto, ma anche l'impossibilità, a due anni dall'approvazione della legge, di accedere a misure di finanziamento che possano garantire una programmazione stabile degli eventi, una comunicazione efficace e una formazione adeguata per nuovi musicisti».
«Siamo contenti, ma parzialmente soddisfatti di quanto la presidente Lucia Parchitelli e Aldo Patruno, direttore del dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia, hanno annunciato» ha continuato Grillo «l'inventario per le bande della tradizione pugliese rappresenta un importante passo avanti nel percorso di tutela delle bande».
L'Inventario, comunicato in VI Commissione Cultura, da Patruno, previsto dal regolamento attuativo della Legge 10/2023, definisce i criteri per il riconoscimento ufficiale delle bande storiche e, pertanto, la loro iscrizione e l'accesso ai finanziamenti previsti dalla Regione. I requisiti fondamentali richiesti saranno i seguenti: una storicità documentata di almeno settant'anni, un forte valore identitario e culturale e l'essere espressione autentica del territorio pugliese.
Lo stesso principio verrà applicato anche per altri ambiti della tradizione pugliese, con la creazione dell'Inventario delle feste patronali e dell'Inventario dei riti della Settimana Santa, con linee guida specifiche per ciascun settore.
L'Anbg accoglie con interesse questo importante sviluppo e, ringraziando la presidente Parchitelli e il direttore Patruno, continuerà a monitorare l'attuazione della legge, affinché le bande da giro, simbolo della cultura pugliese, ricevano il riconoscimento e il sostegno che meritano.