
L'IC "Scardigno-Savio" celebra l'inclusione
L'iniziativa per la Giornata sulla consapevolezza dell'autismo
Molfetta - sabato 5 aprile 2025
Un pomeriggio di intensa emozione e significato ha animato l'Istituto Comprensivo "Scardigno-Savio" in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull'Autismo. Gli alunni della scuola dell'infanzia e della scuola primaria, insieme alle loro famiglie, hanno partecipato a un evento straordinario, dimostrando quanto sia fondamentale la collaborazione tra scuole, comunità e famiglie nel promuovere il valore delle differenze. La preparazione per questa kermesse è iniziata già diverse settimane prima, con un coinvolgente allestimento della scuola che si è colorata di blu, simbolo della sensibilizzazione sull'autismo.
Tutti i bambini hanno contribuito attivamente creando bellissimi cartelloni, mentre le classi quarte e quinte della scuola Scuola Primaria "Vincenzo Valente" hanno partecipato a un laboratorio di midollino, realizzando piccoli cestini che hanno arricchito ulteriormente l'atmosfera festosa, grazie alla collaborazione con un esperto non vedente. L'incontro ha preso il via con gli interventi di figure di spicco della comunità, tra cui la prof.ssa Nicoletta Paparella Dirigente dell'Istituto, l'avv. Anna Capurso assessore alla socialità, la dott.ssa Rosa Altamura referente ASL di Molfetta, la dott.ssa Ivana Lovino Assistente Sociale, e il dott. Nicola Anzelmo responsabile del centro della Lega del Filo d'Oro di Molfetta.
Questi relatori hanno sottolineato l'importanza di una sinergia attiva tra istituzioni e famiglie, fondamentale per educare le nuove generazioni all'inclusione e al rispetto della diversità. Uno dei momenti più toccanti è stata l'esibizione della cantautrice Federica Paradiso, una talentuosa artista non vedente. Con la sua voce potente e carismatica, ha incantato il pubblico eseguendo alcuni brani del suo repertorio, tra cui un inedito, e interpretando celebri canzoni italiane, accompagnata dalla tastiera e dalla chitarra dei docenti della Scuola Secondaria "San Domenico Savio".
Federica ha anche condiviso con i presenti testi di Don Tonino Bello, scritti in caratteri Braille, offrendo un messaggio di pace, amore e speranza che ha profondamente toccato i cuori di tutti. Durante l'evento, i bambini e i ragazzi hanno avuto l'opportunità di partecipare a percorsi sensopercettivi e laboratori creativi, guidati dagli educatori della Lega del Filo d'Oro e dai docenti. Queste esperienze pratiche hanno permesso ai partecipanti di esplorare il mondo dell'inclusione attraverso esperimenti diretti, rompendo le barriere sensoriali e favorendo una comunicazione autentica. Inoltre, nella mattinata seguente, alcune classi hanno rielaborato l'esperienza vissuta creando "One pager" di gruppo, un'attività che ha permesso loro di riflettere e mettere in pratica i valori appresi durante la manifestazione.
La giornata si è conclusa con un forte messaggio di unità e condivisione, lasciando nei cuori dei partecipanti una consapevolezza profonda: solo attraverso il dialogo e la cooperazione è possibile costruire una società più inclusiva e accogliente. Questo evento ha rappresentato non solo un arricchimento per tutti, grandi e piccoli, ma ha anche ribadito il ruolo centrale della scuola come fulcro di crescita, apprendimento e accoglienza per ogni individuo. Un pomeriggio che rimarrà impresso nella memoria collettiva come un passo importante verso un futuro sempre più inclusivo.
Tutti i bambini hanno contribuito attivamente creando bellissimi cartelloni, mentre le classi quarte e quinte della scuola Scuola Primaria "Vincenzo Valente" hanno partecipato a un laboratorio di midollino, realizzando piccoli cestini che hanno arricchito ulteriormente l'atmosfera festosa, grazie alla collaborazione con un esperto non vedente. L'incontro ha preso il via con gli interventi di figure di spicco della comunità, tra cui la prof.ssa Nicoletta Paparella Dirigente dell'Istituto, l'avv. Anna Capurso assessore alla socialità, la dott.ssa Rosa Altamura referente ASL di Molfetta, la dott.ssa Ivana Lovino Assistente Sociale, e il dott. Nicola Anzelmo responsabile del centro della Lega del Filo d'Oro di Molfetta.
Questi relatori hanno sottolineato l'importanza di una sinergia attiva tra istituzioni e famiglie, fondamentale per educare le nuove generazioni all'inclusione e al rispetto della diversità. Uno dei momenti più toccanti è stata l'esibizione della cantautrice Federica Paradiso, una talentuosa artista non vedente. Con la sua voce potente e carismatica, ha incantato il pubblico eseguendo alcuni brani del suo repertorio, tra cui un inedito, e interpretando celebri canzoni italiane, accompagnata dalla tastiera e dalla chitarra dei docenti della Scuola Secondaria "San Domenico Savio".
Federica ha anche condiviso con i presenti testi di Don Tonino Bello, scritti in caratteri Braille, offrendo un messaggio di pace, amore e speranza che ha profondamente toccato i cuori di tutti. Durante l'evento, i bambini e i ragazzi hanno avuto l'opportunità di partecipare a percorsi sensopercettivi e laboratori creativi, guidati dagli educatori della Lega del Filo d'Oro e dai docenti. Queste esperienze pratiche hanno permesso ai partecipanti di esplorare il mondo dell'inclusione attraverso esperimenti diretti, rompendo le barriere sensoriali e favorendo una comunicazione autentica. Inoltre, nella mattinata seguente, alcune classi hanno rielaborato l'esperienza vissuta creando "One pager" di gruppo, un'attività che ha permesso loro di riflettere e mettere in pratica i valori appresi durante la manifestazione.
La giornata si è conclusa con un forte messaggio di unità e condivisione, lasciando nei cuori dei partecipanti una consapevolezza profonda: solo attraverso il dialogo e la cooperazione è possibile costruire una società più inclusiva e accogliente. Questo evento ha rappresentato non solo un arricchimento per tutti, grandi e piccoli, ma ha anche ribadito il ruolo centrale della scuola come fulcro di crescita, apprendimento e accoglienza per ogni individuo. Un pomeriggio che rimarrà impresso nella memoria collettiva come un passo importante verso un futuro sempre più inclusivo.