interno duomo
interno duomo
Cronaca

Don Vito Bufi: «non c'è stato nessun atto vandalico»

Il parroco del Duomo chiarisce la natura dei frammenti vicini al fonte battesimale

«Non c'è stato nessun atto vandalico. Quei frammenti di lapidi, erose nel tempo, sono state collocati nel fonte battesimale solo per evitare che stessero per terra. Inoltre per evitare che quei frammenti fossero portati via da qualcuno e per evitare che qualcuno pensi che ci siano stati atti vandalici sono costretto a richiudere quelle due cappelline (riaperte qualche mese fa). Ma ribadisco che per fortuna non c'è stato alcun atto vandalico». Così don Vito Bufi, parroco del Duomo a proposito dei frammenti lapidei sistemati nelle cappelle vicine al fonte.

Falso allarme, duqnue. Per fortuna. Nessun danno "voluto" quindi, alla chiesa romanica costruita tra il 1150 e la fine del Duecento ai margini dell'antico borgo di Molfetta, proprio di fronte al porto.
Nonostante gli anni e i lavori di ristrutturazione risalenti all'anno 2002, il Duomo dedicato al patrono di Molfetta custodisce ancora alcune reliquie. Un mix di elementi bizantini, romanici e musulmani, segno dei frequenti contatti e scambi con il vicino Oriente avvenuti nel corso della storia.

Il fatto di essere costruito vicino al mare, vede il Duomo di Molfetta nel suo complesso, esposto ad agenti atmosferici erosivi della struttura stessa. Il risultato: quei frammenti di lapidi e lastre depositati nella fonte battesimale. Inoltre prima dei lavori di restauro, il fianco del Duomo di San Corrado rivolto verso il mare era nascosto da cappelle gentilizie, abbattute proprio durante i lavori. Ne restano soltanto due, erette nel Quattrocento.

Gli agenti atmosferici hanno rappresentato la principale causa dell'irreversibile deperimento di alcune parti dell'opera, trasportata nel corso degli ultimi lavori di restauro risalenti come annoverato in precedenza al 2002 dall'interno della chiesa all'interno delle due cappelline, in modo tale da poter essere esposte al pubblico. Solo un falso allarme, per fortuna.
  • Vandalismo
  • duomo
Altri contenuti a tema
Le cripte del Duomo di Molfetta riaprono al pubblico Le cripte del Duomo di Molfetta riaprono al pubblico Decisiva la volontà del parroco, don Pasquale Rubini
Il Duomo di Molfetta e quello spettacolo unico all’alba dell’Equinozio di Primavera Il Duomo di Molfetta e quello spettacolo unico all’alba dell’Equinozio di Primavera Un fenomeno straordinario che testimonia la grandezza degli architetti e dei costruttori medievali
Musiche della Settimana Santa e ricordo: il Duomo di Molfetta stretto nella memoria di don Gino Musiche della Settimana Santa e ricordo: il Duomo di Molfetta stretto nella memoria di don Gino Marce Funebri eseguite dal Gran Complesso Bandistico “Santa Cecilia – Città di Molfetta”
Vandalizzata la piccola biblioteca urbana del parco "Baden Powell" Vandalizzata la piccola biblioteca urbana del parco "Baden Powell" Sarà usata la videosorveglianza per individuare i responsabili
Nuove luci su Molfetta: si illuminano le torri campanarie Nuove luci su Molfetta: si illuminano le torri campanarie Dopo il Duomo, è il turno della Chiesa di San Pietro e della Parrocchia Immacolata
Boom di visitatori al Duomo di Molfetta: 5.000 accessi in un mese Boom di visitatori al Duomo di Molfetta: 5.000 accessi in un mese Tanti turisti provenienti dall'estero oltre che dalle altre regioni italiane
La Superluna di Davide Pischettola porta Molfetta in giro per il mondo La Superluna di Davide Pischettola porta Molfetta in giro per il mondo Lo splendido scatto ripreso dalla stampa nazionale e internazionale
Boom di visite al Duomo di Molfetta nei giorni di apertura straordinaria Boom di visite al Duomo di Molfetta nei giorni di apertura straordinaria Registrati 1.120 visitatori provenienti anche da Stati Uniti, Giappone e Australia
© 2001-2025 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.