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Dalila Palumbo, la nuova stella della moda molfettese
Il suo brand è Pabo Isabel
Molfetta - martedì 19 aprile 2016
8.16
Dalila Palumbo, in arte Pabo Isabel, è da molti considerata la giovane promessa della moda molfettese e italiana, a soli 22 anni è riuscita a imporre il suo stile, la sua creatività, il suo pensiero di moda.
Ha già partecipato con successo a concorsi nazionali e internazionali che l'hanno fatta conoscere, giusto per citarne alcuni: concorso regionale biennale di sartoria femminile "Manichino d'Oro 2015", che le ha consentito di sfilare ad AltaRoma e il "World Congress of Mastertailors in Tampere" sempre l'anno scorso in Finlandia, dove si è classificata seconda. Ha anche partecipato a Pitti Uomo.
Attualmente sta lavorando per le sue prossime sfide a giugno con i concorsi "Fashion clut" a Roma e il "Premio città dei sassi" a Matera.
Il nome del suo brand, Pabo Isabel, «altro non è- come ci dice la stessa stilista- il suo secondo nome e il suo cognome modificato».
Seppur giovanissima ha le idee chiare della donna che vuole vestire: «una donna che nella sua semplicità sappia essere unica». E' la stessa Dalila a spiegarci che «con i miei abiti voglio catturare l'essenza "camaleontica" delle donne, il loro essere versatili in ogni occasione, per questo spesso i miei capi sono trasformabili, dal pomeriggio alla sera in un colpo solo, slacciando un semplice laccio e l'abito acquista una nuova dimensione. Cerco di creare ogni abito non pensando ad un prototipo di donna, ma voglio che le mie creazioni possano essere indossate da donne con fisicità diverse, ma anche con caratteri diversi. Per questo i tessuti che preferisco sono i broccati e le sete, perché sono molto versatili, si adattano ad ogni occasione».
Quando parla del suo lavoro, le si illuminano gli occhi. Sognatrice solo come i grandi sanno essere, ma è con i piedi per terra perché è ben conscia delle difficoltà che deve affrontare. Dalla sua ha la caparbietà e la tenacia di chi conosce le proprie possibilità.
Lei stessa definisce il suo lavoro: «una passione, mi piace creare i miei capi e seguirli in tutte le fasi della lavorazione, dalla ricerca di tendenza, a quella dei tessuti, dall'ideazione del capo alla creazione del cartamodello fino ad arrivare alla confezione curata minuziosamente nei minimi dettagli. Dalla mia per i miei progetti sartoriali ho la grande esperienza che hanno le mie sarte nel confezionare gli abiti, ognuna di loro riesce a carpire l'essenza del mio lavoro e a trasformarlo, a rendere reale un'idea».
Dalila Palumbo ci racconta che la sua passione per l'arte e per la moda gli sono stati trasmessi dal papà che ha l'hobby della pittura e dalla nonna, «sin da piccola i miei primi giochi sono stati i cavalletti, i colori, le tele, che mi regalavano i miei genitori. Mentre con mia nonna ho creato i miei primi abiti per le bambole, giocando con aghi e fili. Crescendo ho fortemente voluto che questa passione diventasse un lavoro, questo è stato possibile grazie al sostegno incondizionato della mia famiglia, in particolare della mia mamma».
Gli studi presso l'Accademia del lusso di Bari le hanno consentito di acquisire quelle competenze tecniche ed artistiche che occorrono per realizzare un capo di alta moda.
Il suo estro creativo lo esprime non solo creando i modelli dei suoi abiti, ma molto spesso Dalila dipinge le stoffe dei suoi abiti, dando così all'abito stesso un valore aggiunto di unicità del capo.
Sicuramente di Pabo Isabel, presto ne sentiremo parlare a grandi livelli, ha tutte le carte in regola per conquistare il mondo della moda.
Ha già partecipato con successo a concorsi nazionali e internazionali che l'hanno fatta conoscere, giusto per citarne alcuni: concorso regionale biennale di sartoria femminile "Manichino d'Oro 2015", che le ha consentito di sfilare ad AltaRoma e il "World Congress of Mastertailors in Tampere" sempre l'anno scorso in Finlandia, dove si è classificata seconda. Ha anche partecipato a Pitti Uomo.
Attualmente sta lavorando per le sue prossime sfide a giugno con i concorsi "Fashion clut" a Roma e il "Premio città dei sassi" a Matera.
Il nome del suo brand, Pabo Isabel, «altro non è- come ci dice la stessa stilista- il suo secondo nome e il suo cognome modificato».
Seppur giovanissima ha le idee chiare della donna che vuole vestire: «una donna che nella sua semplicità sappia essere unica». E' la stessa Dalila a spiegarci che «con i miei abiti voglio catturare l'essenza "camaleontica" delle donne, il loro essere versatili in ogni occasione, per questo spesso i miei capi sono trasformabili, dal pomeriggio alla sera in un colpo solo, slacciando un semplice laccio e l'abito acquista una nuova dimensione. Cerco di creare ogni abito non pensando ad un prototipo di donna, ma voglio che le mie creazioni possano essere indossate da donne con fisicità diverse, ma anche con caratteri diversi. Per questo i tessuti che preferisco sono i broccati e le sete, perché sono molto versatili, si adattano ad ogni occasione».
Quando parla del suo lavoro, le si illuminano gli occhi. Sognatrice solo come i grandi sanno essere, ma è con i piedi per terra perché è ben conscia delle difficoltà che deve affrontare. Dalla sua ha la caparbietà e la tenacia di chi conosce le proprie possibilità.
Lei stessa definisce il suo lavoro: «una passione, mi piace creare i miei capi e seguirli in tutte le fasi della lavorazione, dalla ricerca di tendenza, a quella dei tessuti, dall'ideazione del capo alla creazione del cartamodello fino ad arrivare alla confezione curata minuziosamente nei minimi dettagli. Dalla mia per i miei progetti sartoriali ho la grande esperienza che hanno le mie sarte nel confezionare gli abiti, ognuna di loro riesce a carpire l'essenza del mio lavoro e a trasformarlo, a rendere reale un'idea».
Dalila Palumbo ci racconta che la sua passione per l'arte e per la moda gli sono stati trasmessi dal papà che ha l'hobby della pittura e dalla nonna, «sin da piccola i miei primi giochi sono stati i cavalletti, i colori, le tele, che mi regalavano i miei genitori. Mentre con mia nonna ho creato i miei primi abiti per le bambole, giocando con aghi e fili. Crescendo ho fortemente voluto che questa passione diventasse un lavoro, questo è stato possibile grazie al sostegno incondizionato della mia famiglia, in particolare della mia mamma».
Gli studi presso l'Accademia del lusso di Bari le hanno consentito di acquisire quelle competenze tecniche ed artistiche che occorrono per realizzare un capo di alta moda.
Il suo estro creativo lo esprime non solo creando i modelli dei suoi abiti, ma molto spesso Dalila dipinge le stoffe dei suoi abiti, dando così all'abito stesso un valore aggiunto di unicità del capo.
Sicuramente di Pabo Isabel, presto ne sentiremo parlare a grandi livelli, ha tutte le carte in regola per conquistare il mondo della moda.