.jpg)
Cultura, Eventi e Spettacolo
Concorso nazionale "Non dimenticare il dialetto": Molfetta sul podio
Premiati Mons. Giuseppe de Candia e Corrado Spadavecchia
Molfetta - lunedì 25 marzo 2019
18.36
La conoscenza e lo studio del dialetto è qualcosa di importante, non solo in termini storici, ma soprattutto di attaccamento alle proprie radici. Lo hanno ben capito alcuni studiosi dell'Università di Zurigo (che qualche mese fa proprio a Molfetta hanno condotto uno studio di prossima pubblicazione) così come lo ha ben inteso l'Associazione "Amici della Puglia" e l'Associazione Culturale "Marcello Moscato" che ad Ascoli Satriano hanno organizzato il Primo Concorso Nazionale "Non dimenticare il dialetto".
A recepire l'importanza della manifestazione è stata, per Molfetta, l'Associazione "Oll muvi" (più conosciuta come I love Molfetta) che ha fortemente voluto la partecipazione al concorso di Mons. Giuseppe de Candia, padre spirituale dei Molfettesi nel Mondo, e di Corrado Spadavecchia, quest'ultimo autore di innumerevoli poesie pubblicate sul mensile de "L'Altra Molfetta". Importante il traguardo raggiunto da Molfetta, che grazie a Corrado Spadavecchia, autore della poesia "Re paròele de nê volte" , si è aggiudicata il terzo posto. Mons. De Candia, autore di diversi lavori in dialetto molfettese, ha ricevuto un attestato con scritto: "Uomo di grande cultura, innamorato della vita e dell'arte, custode di conoscenza e tradizioni, cultore della lingua delle proprie origini". «Io mi nutro ancora del latte succhiato da mia madre, che parlava solo il dialetto» - è stato il commento del padre spirituale del Molfettesi nel Mondo. Anche all'Associazione "Oll Muvi", con il suo presidente Roberto Pansini, è stata consegnata una pergamena per il costante impegno verso la valorizzazione delle tradizioni sia in Puglia che all'estero.
A recepire l'importanza della manifestazione è stata, per Molfetta, l'Associazione "Oll muvi" (più conosciuta come I love Molfetta) che ha fortemente voluto la partecipazione al concorso di Mons. Giuseppe de Candia, padre spirituale dei Molfettesi nel Mondo, e di Corrado Spadavecchia, quest'ultimo autore di innumerevoli poesie pubblicate sul mensile de "L'Altra Molfetta". Importante il traguardo raggiunto da Molfetta, che grazie a Corrado Spadavecchia, autore della poesia "Re paròele de nê volte" , si è aggiudicata il terzo posto. Mons. De Candia, autore di diversi lavori in dialetto molfettese, ha ricevuto un attestato con scritto: "Uomo di grande cultura, innamorato della vita e dell'arte, custode di conoscenza e tradizioni, cultore della lingua delle proprie origini". «Io mi nutro ancora del latte succhiato da mia madre, che parlava solo il dialetto» - è stato il commento del padre spirituale del Molfettesi nel Mondo. Anche all'Associazione "Oll Muvi", con il suo presidente Roberto Pansini, è stata consegnata una pergamena per il costante impegno verso la valorizzazione delle tradizioni sia in Puglia che all'estero.