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A Molfetta un'iniziativa per la Giornata ecologica del Mare
L'iniziativa "A pesca di plastica" si terrà il prossimo 6 aprile
Molfetta - venerdì 4 aprile 2025
Circa 10 milioni di tonnellate di rifiuti terminano oggi nei mari e negli oceani: plastica, in particolare imballaggi, come bottiglie di bibite e buste monouso, principale tipo di rifiuto nell'ambiente marino. La produzione di massa della plastica è iniziata negli anni '50 ed è aumentata in misura esponenziale da 1,5 milioni di tonnellate l'anno all'attuale livello di 280 milioni di tonnellate. Circa un terzo dell'attuale produzione è costituito da imballaggi usa e getta di cui ci si disfa per lo stesso periodo. Diversamente dai materiali organici, la plastica non "scompare" mai e si accumula nell'ambiente in particolare negli oceani. La luce solare, l'acqua salata e le onde la frammentano in pezzi ancora più piccoli. Un pannolino usa e getta o una bottiglia di plastica possono impiegare circa 500 anni per scindersi in particelle microscopiche.
Ma non tutte le microplastiche sono il risultato del processo di frazionamento. Alcuni dei nostri prodotti di consumo, come il dentifricio, i cosmetici ed oggetti per l'igiene personale contengono già delle microplastiche. Le correnti oceaniche, insieme ai venti ed alla rotazione terrestre, accumulano questi elementi, alcuni misurano soltanto alcuni micron (un milionesimo di metro) e creano grandi chiazze in aree definite 'vortici', che per dimensione delle componenti potrebbero somigliare ad una sorta di 'brodo di plastica' trasparente, fluida che cambia di forma e dimensione. Si stima che il vortice più grande e più studiato sia nel nord pacifico, con 3,5 milioni di tonnellate di spazzatura, con ripercussioni su un'area pari quasi al doppio degli Stati Uniti, senza tralasciare altri esempi, incluso l'Atlantico.
E' da aggiungere che molti si mescolano sulla spiaggia con la sabbia, anche nelle zone più remote del mondo, altri entrano a far parte della catena alimentare. Negli ultimi anni, con nostro grande orgoglio, il mare pugliese è stato definito il più pulito d'Italia, ciò non accade per le nostre meravigliose coste, lunghe circa 900 km. perennemente invase e martoriate da rifiuti di ogni genere. Ne consegue che nei vari rapporti di Lega Ambiente ed altre Istituzioni, siamo posizionati dopo Sardegna, Liguria, Toscana e Basilicata e ciò comporta il mancato riconoscimento di traguardi in classifica ecologica, con ricadute negative in ambito economico – turistico. Il nostro intento è preservare un tesoro che la natura ci ha regalato e attraverso una manifestazione congiunta tra tutte le associazioni che condivideranno il nostro obiettivo, saremo in campo in un'unica giornata. Il nostro intervento non sarà sicuramente risolutivo, ma servirà a far sì che le istituzioni si facciano carico di un problema la cui soluzione non può più essere rimandata.
Domenica 6 aprile ci sarà un evento sul tema a Molfetta, organizzato a dal "Popolo Granchio" e avrà come scenario Cala San Giacomo, ma le associazioni si divideranno spazi e compiti. Il popolo granchio e Poseidon Blu Team si occuperanno di allestire due gazebo a Cala San Giacomo da dove prenderà il via la raccolta della plastica sia sulla spiaggia che sul fondale della Cala grazie ad alcuni subacquei che si immergeranno dalla spiaggia. A supporto dei subacquei la lega navale e il circolo ippocampo porteranno nell'area interessata due gommoni. Mentre nei pressi del molo pennello tra i due circoli sarà montato un gazebo che farà da pt. di riferimento per i cittadini e i soci delle associazioni che avranno dato disponibilità per partecipare all'evento via mare con l'ausilio di barche messe a disposizione dei due circoli. Al termine del tempo previsto il materiale raccolto sarà pesato e consegnato ai mezzi dell'ASM.
Ma non tutte le microplastiche sono il risultato del processo di frazionamento. Alcuni dei nostri prodotti di consumo, come il dentifricio, i cosmetici ed oggetti per l'igiene personale contengono già delle microplastiche. Le correnti oceaniche, insieme ai venti ed alla rotazione terrestre, accumulano questi elementi, alcuni misurano soltanto alcuni micron (un milionesimo di metro) e creano grandi chiazze in aree definite 'vortici', che per dimensione delle componenti potrebbero somigliare ad una sorta di 'brodo di plastica' trasparente, fluida che cambia di forma e dimensione. Si stima che il vortice più grande e più studiato sia nel nord pacifico, con 3,5 milioni di tonnellate di spazzatura, con ripercussioni su un'area pari quasi al doppio degli Stati Uniti, senza tralasciare altri esempi, incluso l'Atlantico.
E' da aggiungere che molti si mescolano sulla spiaggia con la sabbia, anche nelle zone più remote del mondo, altri entrano a far parte della catena alimentare. Negli ultimi anni, con nostro grande orgoglio, il mare pugliese è stato definito il più pulito d'Italia, ciò non accade per le nostre meravigliose coste, lunghe circa 900 km. perennemente invase e martoriate da rifiuti di ogni genere. Ne consegue che nei vari rapporti di Lega Ambiente ed altre Istituzioni, siamo posizionati dopo Sardegna, Liguria, Toscana e Basilicata e ciò comporta il mancato riconoscimento di traguardi in classifica ecologica, con ricadute negative in ambito economico – turistico. Il nostro intento è preservare un tesoro che la natura ci ha regalato e attraverso una manifestazione congiunta tra tutte le associazioni che condivideranno il nostro obiettivo, saremo in campo in un'unica giornata. Il nostro intervento non sarà sicuramente risolutivo, ma servirà a far sì che le istituzioni si facciano carico di un problema la cui soluzione non può più essere rimandata.
Domenica 6 aprile ci sarà un evento sul tema a Molfetta, organizzato a dal "Popolo Granchio" e avrà come scenario Cala San Giacomo, ma le associazioni si divideranno spazi e compiti. Il popolo granchio e Poseidon Blu Team si occuperanno di allestire due gazebo a Cala San Giacomo da dove prenderà il via la raccolta della plastica sia sulla spiaggia che sul fondale della Cala grazie ad alcuni subacquei che si immergeranno dalla spiaggia. A supporto dei subacquei la lega navale e il circolo ippocampo porteranno nell'area interessata due gommoni. Mentre nei pressi del molo pennello tra i due circoli sarà montato un gazebo che farà da pt. di riferimento per i cittadini e i soci delle associazioni che avranno dato disponibilità per partecipare all'evento via mare con l'ausilio di barche messe a disposizione dei due circoli. Al termine del tempo previsto il materiale raccolto sarà pesato e consegnato ai mezzi dell'ASM.