Molfetta Calcio batte ancora il Corato ed è terza in classifica
Mister Giusto: «Punti utili per la stagione»
lunedì 30 ottobre 2017
Primo tempo a tinte prevalentemente neroverdi, secondo tempo a tinte decisamente biancorosse. Può essere sintetizzato, così, l'andamento del match Molfetta Calcio- Corato. Gli uomini di mister Giusto si impongono nuovamente sui i più esperti coratini per 3-1 dopo averne causato qualche giorno fa l'uscita dai quarti di finale di Coppa Italia di Eccellenza. Continua, così, l'ascesa della Molfetta Calcio verso i piani alti della classifica (al momento è nel gruppo delle terze) ma con l'obiettivo primario di raggiungere quanto prima la quota salvezza.
Nel primo tempo, dicevamo, meglio il Corato. Mister Castelletti, all'esordio sulla panchina dei neroverdi, schiera i suoi con un 4-2-3-1 con Di Rito centravanti supportato da Perna ed il rientro di Altares in difesa. Nella Molfetta Calcio, invece, solito 4-3-1-2 con Lobascio alle spalle di Facecchia ed Albrizio.
Le prime occasioni sono di marca coratina e arrivano con Altares, colpo di testa alto su calcio d'angolo, e con Di Rito che spara alto da buona posizione. Poi è Cotello a liberarsi in un paio di occasioni sulla sinistra ma non trova il bersaglio. Con il passare dei minuti, però, la verve degli ospiti svanisce. La Molfetta Calcio, così, ritrova col passare dei minuti il proprio gioco e le proprie certezze. Nella ripresa rientra in campo con uno spirito diverso e pareggio subito con il solito Albrizio, al quinto centro stagionale, con un destro sul primo palo girandosi su se stesso in area di rigore.
L'ingresso di Vitale, inoltre, per l'infortunato Capriati, innalza il livello tecnico in campo. Su un palla che arriva dalle retrovie lo stesso attaccante fa un gran controllo a seguire che costringe il suo diretto avversario a stenderlo in area di rigore. Dal dischetto lo stesso Vitale non perdona.
Il Corato prova a replicare con azioni estemporanee come al 79' con un gran destro da fuori che Savut smanaccia sulla traversa ma non basta.
Poco dopo, infatti, arriva la rete che chiude il match: l'altro neo entrato Sallustio viene servito in profondità e non sbaglia a tu per tu con il portiere all'81'. Nel finale, poi, ancora Di Rito sbaglia da buona posizione e Roselli non è freddo in area di rigore.
"Questi punti ci ritorneranno sicuramente utili per il prosieguo della stagione"- dichiara mister Giusto a fine gara- "Nel primo tempo abbiamo giocato a ritmi bassissimi. Nella ripresa, invece, è stata tutta un'altra partita: siamo stati aggressivi e abbiamo cercato il goal insistentemente legittimando la vittoria. Siamo una squadra "sbarazzina": affrontiamo gli avversari senza timore, viviamo alla giornata, nel senso positivo del termine, e continueremo a farlo. Sono contento per chi ha segnato: Bruno (Sallustio ndr) è entrato bene, ha pressato con intensità e ha segnato un gran goal, Albrizio si sta confermando mentre Marco Vitale in questa categoria può fare la differenza. Lo abbiamo recuperato finalmente dal punto di vista fisico e oggi ha dato un primo saggio di quelle che sono le sue qualità: la conduzione di palla e l'1vs 1 grazie alla grande qualità tecnica che possiede".
Nel primo tempo, dicevamo, meglio il Corato. Mister Castelletti, all'esordio sulla panchina dei neroverdi, schiera i suoi con un 4-2-3-1 con Di Rito centravanti supportato da Perna ed il rientro di Altares in difesa. Nella Molfetta Calcio, invece, solito 4-3-1-2 con Lobascio alle spalle di Facecchia ed Albrizio.
Le prime occasioni sono di marca coratina e arrivano con Altares, colpo di testa alto su calcio d'angolo, e con Di Rito che spara alto da buona posizione. Poi è Cotello a liberarsi in un paio di occasioni sulla sinistra ma non trova il bersaglio. Con il passare dei minuti, però, la verve degli ospiti svanisce. La Molfetta Calcio, così, ritrova col passare dei minuti il proprio gioco e le proprie certezze. Nella ripresa rientra in campo con uno spirito diverso e pareggio subito con il solito Albrizio, al quinto centro stagionale, con un destro sul primo palo girandosi su se stesso in area di rigore.
L'ingresso di Vitale, inoltre, per l'infortunato Capriati, innalza il livello tecnico in campo. Su un palla che arriva dalle retrovie lo stesso attaccante fa un gran controllo a seguire che costringe il suo diretto avversario a stenderlo in area di rigore. Dal dischetto lo stesso Vitale non perdona.
Il Corato prova a replicare con azioni estemporanee come al 79' con un gran destro da fuori che Savut smanaccia sulla traversa ma non basta.
Poco dopo, infatti, arriva la rete che chiude il match: l'altro neo entrato Sallustio viene servito in profondità e non sbaglia a tu per tu con il portiere all'81'. Nel finale, poi, ancora Di Rito sbaglia da buona posizione e Roselli non è freddo in area di rigore.
"Questi punti ci ritorneranno sicuramente utili per il prosieguo della stagione"- dichiara mister Giusto a fine gara- "Nel primo tempo abbiamo giocato a ritmi bassissimi. Nella ripresa, invece, è stata tutta un'altra partita: siamo stati aggressivi e abbiamo cercato il goal insistentemente legittimando la vittoria. Siamo una squadra "sbarazzina": affrontiamo gli avversari senza timore, viviamo alla giornata, nel senso positivo del termine, e continueremo a farlo. Sono contento per chi ha segnato: Bruno (Sallustio ndr) è entrato bene, ha pressato con intensità e ha segnato un gran goal, Albrizio si sta confermando mentre Marco Vitale in questa categoria può fare la differenza. Lo abbiamo recuperato finalmente dal punto di vista fisico e oggi ha dato un primo saggio di quelle che sono le sue qualità: la conduzione di palla e l'1vs 1 grazie alla grande qualità tecnica che possiede".