Libertas Molfetta oggi gara di Coppa Italia
Alle 16, al comunale di Trani, esordio stagionale nel derby contro la Vigor Trani
domenica 31 agosto 2014
15.34
Senza allenatore, l'arrivo di qualche nuovo giocatore, l'amichevole vinta 1-0 contro il Gravina e l'esordio stagionale in Coppa Italia contro la Vigor Trani: è questa in sintesi la dote d'esordio stagionale per la compagine molfettese della Libertas Molfetta. Un mercato "strano", e l'addio dei fratelli Bartoli sono il segno tangibile di un inizio di stagione a tratti inquietante. Dalle litigate plateali alla caccia di un allenatore della prima squadra. Verrebbe quasi da dire benvenuti in quella che era una società modello, dove tutto sembrava perfetto e dove ora tutto sembra fatto apposta per essere criticato. Questo potrebbe essere ribattezzato l' "anno zero" per la Libertas Molfetta, ma questa stagione ancor prima di cominciare rischia addirittura di trasformarsi in un'autentica via crucis.
Oggi ci sarà la prima partita ufficiale della stagione valida per il primo turno della fase regionale di Coppa Italia, tra Vigor Trani e Libertas Molfetta. Dopo la prima uscita stagionale della Libertas, che davanti al proprio pubblico si è imposta per 2 a 0 contro l'Unione Bisceglie, squadra nel campionato di Promozione è arrivata anche la vittoria contro il Gravina, vincendo allo stadio "Paolo Poli" per 1-0 con rete di Vitale su assist di Sallustio. In questa pre-season in chiave mercato la ASD Libertas Molfetta ha comunicato sul proprio profilo Facebook di aver tesserato gli atleti: Calefato Gabriele ('97) giunto in prestito dalla FC Bari 1908, Ingrosso Mario ('95) nella passata stagione al Quartieri Uniti Bari, Civita Sabino ('95), il molfettese Mauro de Ceglia ('92) e gli under entrambi classe '95, Serrano e Longo con il primo proveniente dal Monopoli, e il secondo dalla FC Bari 1908.
Acquisti a parte, quella della Libertas è stata un'estate passata a confermare e poi smentire le trattative per ingaggiare un allenatore, un'estate a sognare il grande colpo, dalla panchina alla squadra. Niente di tutto questo. L'estate è passata e il campionato ormai alle porte si potrebbe rivelare ancora più deludente. Una stagione partita con il piede sbagliato. A rendere più amara la sessione estiva, oltre all'assenza dell'allenatore, anche l'ormai nota "lite " tra Bartoli e Lanza. Non va ingigantita una vicenda di cui si è già scritto tanto nei giorni scorsi, una vicenda che ha portato all'addio di dei fratelli Bartoli e che non ha portato neanche alla pace forzata dei due.
Oggi il primo esame, l'esordio stagionale nel sentitissimo derby tra Vigor Trani e Libertas Molfetta, un derby che non vedrà nessuna misura restrittiva a carico dei tifosi molfettesi per la gara di Coppa Italia che si svolgerà al comunale di Trani alle ore 16. Via libera ai supporters biancorossi, che potranno dunque assistere alla gara dal settore a loro riservato (la curva), dopo una riunione effettuata dal commissariato di Trani tra le due dirigenze e gli organi di polizia.
Nel derby, sembrerà un eufemismo, ma il presidente-allenatore Lanza si gioca la panchina. Inutile girarci intorno. Se non vince, potrebbe davvero dire addio a quella panchina sempre più calda. Una sconfitta darebbe il largo a ulteriori polemiche. Intanto la società resta in silenzio: non una dichiarazione su questa Libertas disorganizzata che sembra sempre più lontano da quella voluta dai tifosi. La verità nuda e cruda è che questa società senza più alcuna prospettiva credibile, senza più strategie né idee, consegna alla città e ai suoi tifosi una squadra indebolita rispetto a quella degli anni precedenti. I tifosi veri lo riconosceranno comunque, come sanno riconoscere e distinguere tra bugie e verità, tra meriti e demeriti. Era davvero necessario un inizio di stagione così sofferente?
Oggi ci sarà la prima partita ufficiale della stagione valida per il primo turno della fase regionale di Coppa Italia, tra Vigor Trani e Libertas Molfetta. Dopo la prima uscita stagionale della Libertas, che davanti al proprio pubblico si è imposta per 2 a 0 contro l'Unione Bisceglie, squadra nel campionato di Promozione è arrivata anche la vittoria contro il Gravina, vincendo allo stadio "Paolo Poli" per 1-0 con rete di Vitale su assist di Sallustio. In questa pre-season in chiave mercato la ASD Libertas Molfetta ha comunicato sul proprio profilo Facebook di aver tesserato gli atleti: Calefato Gabriele ('97) giunto in prestito dalla FC Bari 1908, Ingrosso Mario ('95) nella passata stagione al Quartieri Uniti Bari, Civita Sabino ('95), il molfettese Mauro de Ceglia ('92) e gli under entrambi classe '95, Serrano e Longo con il primo proveniente dal Monopoli, e il secondo dalla FC Bari 1908.
Acquisti a parte, quella della Libertas è stata un'estate passata a confermare e poi smentire le trattative per ingaggiare un allenatore, un'estate a sognare il grande colpo, dalla panchina alla squadra. Niente di tutto questo. L'estate è passata e il campionato ormai alle porte si potrebbe rivelare ancora più deludente. Una stagione partita con il piede sbagliato. A rendere più amara la sessione estiva, oltre all'assenza dell'allenatore, anche l'ormai nota "lite " tra Bartoli e Lanza. Non va ingigantita una vicenda di cui si è già scritto tanto nei giorni scorsi, una vicenda che ha portato all'addio di dei fratelli Bartoli e che non ha portato neanche alla pace forzata dei due.
Oggi il primo esame, l'esordio stagionale nel sentitissimo derby tra Vigor Trani e Libertas Molfetta, un derby che non vedrà nessuna misura restrittiva a carico dei tifosi molfettesi per la gara di Coppa Italia che si svolgerà al comunale di Trani alle ore 16. Via libera ai supporters biancorossi, che potranno dunque assistere alla gara dal settore a loro riservato (la curva), dopo una riunione effettuata dal commissariato di Trani tra le due dirigenze e gli organi di polizia.
Nel derby, sembrerà un eufemismo, ma il presidente-allenatore Lanza si gioca la panchina. Inutile girarci intorno. Se non vince, potrebbe davvero dire addio a quella panchina sempre più calda. Una sconfitta darebbe il largo a ulteriori polemiche. Intanto la società resta in silenzio: non una dichiarazione su questa Libertas disorganizzata che sembra sempre più lontano da quella voluta dai tifosi. La verità nuda e cruda è che questa società senza più alcuna prospettiva credibile, senza più strategie né idee, consegna alla città e ai suoi tifosi una squadra indebolita rispetto a quella degli anni precedenti. I tifosi veri lo riconosceranno comunque, come sanno riconoscere e distinguere tra bugie e verità, tra meriti e demeriti. Era davvero necessario un inizio di stagione così sofferente?