Borgorosso Molfetta, micidiale. Cassano k.o.

La squadra di Patruno batte 2-0 il Cassano nel secondo turno di Coppa Puglia.

domenica 19 aprile 2015 19.09
A cura di Andrea Teofrasto
La Terza Categoria ci ha regalato belle emozioni. Qualcuno è esaltato, qualcuno depresso e probabilmente anche molto innervosito, per non dire peggio. Tra i delusi figura soprattutto il Modugno sconfitto in finale playoff. In quell'occasione il Borgorosso Molfetta in campo aveva dimostrato di essere un passo avanti agli altri.

E' vero: manca il campionato. Anche se dirlo oggi sembra una presa in giro. La Terza Categoria è stata tutto per il Borgorosso. Soprattutto per il futuro. Patruno ha le sue idee, vorrebbe continuare ad imporle anche per la prossima stagione. Il tecnico durante la stagione ha saputo gestire situazioni molto complesse con grande autorevolezza. Ma questa è acqua passata. Il presente ha visto il Borgorosso Molfetta lavorare su due binari: prima il test di qualche giorno fa contro Giovinazzo (squadra di Promozione) e oggi la sfida contro il Cassano nel secondo turno di Coppa Puglia (in attesa del Sannicandro causa rinvio). Due match utili a non perdere l'abitudine di giocare a calcio.

E' giunto il momento di farsene una ragione per il bene collettivo. Parliamo sempre del Borgorosso, quella squadra intollerante anche in Coppa Puglia che ha ripreso da dove aveva lasciato. Vincendo. Gli interpreti stavolta sono stati Marco Grieco e Giovanni Guadagno. Tradotto: 2-0 e tutti a casa. Sarà stato un caso? Forse, si forse no. Già buone cose si erano viste contro il Giovinazzo in amichevole. Ma vincere aiuta a vincere e meglio proseguire lungo la strada tracciata a inizio stagione dal diktat presidenziale, così da non lasciarsi addosso nessuno scrupolo quando la stagione sarà tramontata. Stavolta definitivamente. E poi, tra mille sbuffi e imprecazioni, qualche altra ora di convivenza comune non estinguerà il ménage nello spogliatoio. Il loro lavoro, a partire dal campo, è fatto anche di questi momenti necessari a ritrovare verve e condizione. La squadra gioca con grinta ed una concentrazione assoluta. Tutto calcolato da Patruno, consapevole della necessità di vestire i panni del burbero per sollecitare il clima di solidarietà tra i calciatori.

Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: il Borgorosso vince e convice. Non è una novità e non c'è nulla di cui sorprendersi.