Per una stazione ferroviaria più inclusiva: l'idea di un varco pedonale su via Boccardi
Alcune associazioni locali chiedono l'intervento per favorire l'accesso ai binari
mercoledì 26 marzo 2025
14.47
Le associazioni ADISCO Molfetta OdV, AIDO e Consultorio Diocesano Familiare, firmatarie di questo appello, chiedono con forza all'amministrazione comunale di Molfetta e a Rete Ferroviaria Italiana (RFI) un intervento urgente per garantire l'accessibilità ai binari della stazione ferroviaria di Molfetta. La richiesta è chiara: l'apertura di un varco pedonale su via Boccardi, la strada situata sul retro della struttura.
Attualmente, le persone diversamente abili, i genitori con passeggini e chiunque abbia difficoltà motorie si trovano di fronte a una barriera architettonica insormontabile. L'ascensore presente in stazione, infatti, «è accessibile solo dall'interno», ma per raggiungerlo dal retro «è necessario affrontare una lunga e ripida scalinata». Questa situazione rende di fatto impossibile la fruizione della stazione per chi ha le problematiche sopra descritte.
La semplice apertura di un varco pedonale consentirebbe non solo di rendere l'ascensore «effettivamente accessibile», ma anche di offrire un passaggio su via Boccardi in modo «semplice, veloce e privo di ostacoli». Si tratta di un intervento minimo in termini di realizzazione, ma con un impatto enorme sulla qualità della vita di molte persone, contribuendo in modo significativo all'abbattimento delle barriere architettoniche ancora presenti nella nostra città.
Le associazioni firmatarie chiedono un intervento immediato affinché la mobilità e l'accessibilità non siano più un privilegio di pochi, ma un diritto garantito a tutti: «Facciamo un passo avanti verso una società inclusiva: abbattiamo la barriera architettonica con un semplice varco pedonale».
Questo appello nasce in risposta alle numerose richieste di aiuto ricevute da cittadini che affrontano quotidianamente questo problema. Le associazioni hanno raccolto queste segnalazioni e si sono attivate per sollecitare una soluzione concreta.
Attualmente, le persone diversamente abili, i genitori con passeggini e chiunque abbia difficoltà motorie si trovano di fronte a una barriera architettonica insormontabile. L'ascensore presente in stazione, infatti, «è accessibile solo dall'interno», ma per raggiungerlo dal retro «è necessario affrontare una lunga e ripida scalinata». Questa situazione rende di fatto impossibile la fruizione della stazione per chi ha le problematiche sopra descritte.
La semplice apertura di un varco pedonale consentirebbe non solo di rendere l'ascensore «effettivamente accessibile», ma anche di offrire un passaggio su via Boccardi in modo «semplice, veloce e privo di ostacoli». Si tratta di un intervento minimo in termini di realizzazione, ma con un impatto enorme sulla qualità della vita di molte persone, contribuendo in modo significativo all'abbattimento delle barriere architettoniche ancora presenti nella nostra città.
Le associazioni firmatarie chiedono un intervento immediato affinché la mobilità e l'accessibilità non siano più un privilegio di pochi, ma un diritto garantito a tutti: «Facciamo un passo avanti verso una società inclusiva: abbattiamo la barriera architettonica con un semplice varco pedonale».
Questo appello nasce in risposta alle numerose richieste di aiuto ricevute da cittadini che affrontano quotidianamente questo problema. Le associazioni hanno raccolto queste segnalazioni e si sono attivate per sollecitare una soluzione concreta.