centro disabili
centro disabili

Riapertura e ripresa delle attività per il Centro Disabili

Inaugurati i locali ristrutturati in via Fremantle con i rappresentanti di Metropolis e del Comune

Come avevamo anticipato nelle scorse settimane, grazie al dialogo tra il Consorzio Metropolis, l'attuale Amministrazione comunale e il settore Welfare, il Centro Sociale Polivalente per diversamente abili ha finalmente riaperto i battenti.

Una riapertura attesa e combattuta dopo un periodo di malcontento che aveva interessato i disabili assieme alle proprie famiglie – che si sono visti privare repentinamente di un servizio necessario per il loro benessere psico-fisico e la conseguente modificazione dei criteri di accesso ai servizi basati sul reddito – e i lavoratori stessi del centro, privati a loro volta di un'altra necessità, il lavoro.

Presenti all'inaugurazione dei locali ristrutturati del centro di via Fremantle il presidente del Consorzio Metropolis vincitore del bando, Luigi Paparella e il coordinatore del Centro, Pino Amato; in rappresentanza del Comune e del commissario Passerotti, la dirigente al settore socialità, dottoressa Roberta Lorusso.

Non potevano certo mancare all'inaugurazione i diversamente abili di età differenti e altrettante peculiarità differenti che con l'aiuto degli operatori si sono riappropriati degli spazi a loro disposizione da lunedì con l'inizio delle attività e dei servizi del centro.

Una riapertura difficile ma che ha visto la tenacia del consorzio e dei responsabili del centro che, come ha affermato il presidente Paparella, non hanno mai abbandonato la "nave", superando con i fatti la situazione di stallo creatasi in seguito alla chiusura.

«Il risultato che volevamo raggiungere era questo, riaprire il centro in maniera più efficace ed efficiente e così rendere un servizio migliore. Anche per questo si è cambiato tutto e le condizioni attuali del centro lo dimostrano. L'intento è quello di dare dei servizi di qualità soprattutto nei confronti di persone che sono in una situazione di difficoltà» questa la dichiarazione della dirigente Lorusso.

Al momento della riapertura gli utenti della struttura, seppur inferiore a quello precedente, si aggira tra i 15 e 22, ma naturalmente l'intento del consorzio e del centro è quello di ampliare il numero fino ad un massimo di 50 utenti, così come previsto dall'art. 105 del regolamento regionale, conferma il coordinatore Amato. Per quanto concerne i requisiti di accesso questi sono stati calcolati in base al modello ISEE con la compartecipazione del Comune per una somma pari a 120 mila euro, come precedentemente stanziato, mentre per la questione lavoratori attualmente sarà impiegata la metà del personale precedente, con l'impegno di non abbandonare gli operatori non coinvolti.

Una situazione che nonostante abbia incontrato l'iniziale malcontento dei genitori, abituati a pagare in precedenza sono una quota irrisoria per il trasporto, sembra essere stata gestita nel migliore dei modi con risvolti positivi rispetto alle aspettative più nere che sembravano profilarsi per il centro disabili.
IMG BURST COVERIMG BURST COVERIMGIMG
  • Socialità
  • centro disabili
Altri contenuti a tema
Housing First a Molfetta: al via il progetto per il sostegno ai senza fissa dimora Housing First a Molfetta: al via il progetto per il sostegno ai senza fissa dimora Approvato il piano per la riqualificazione dell’ex Ufficio Dogane con fondi PNRR
Disturbo dello spettro autistico, percorsi di assistenza alla socializzazione: c'è il bando Disturbo dello spettro autistico, percorsi di assistenza alla socializzazione: c'è il bando I destinatari sono persone minorenni e nell'età di transizione fino ai 21 anni
Prevenzione del disagio adolescenziale, a Molfetta partirà un progetto sperimentale Prevenzione del disagio adolescenziale, a Molfetta partirà un progetto sperimentale Manifestazioni di interesse da inviare entro le ore 12:00 del 24 febbraio 2025
Interventi di assistenza in favore di minori affetti da disturbi dello spettro autistico: c'è la manifesazione di interesse Interventi di assistenza in favore di minori affetti da disturbi dello spettro autistico: c'è la manifesazione di interesse Percorsi dedicati a bambini e ragazzi fino a 21 anni, tramite voucher
1 La mamma di un bambino con lieve ritardo psicomotorio: «Meno ore dell'educatrice a scuola. Sono rammaricata» La mamma di un bambino con lieve ritardo psicomotorio: «Meno ore dell'educatrice a scuola. Sono rammaricata» Le sue parole: «Mi chiedo perché ridurre i fondi per delle figure così importanti»
Carta "Dedicata a te" 2024: c'è la graduatoria definitiva nuclei beneficiari Carta "Dedicata a te" 2024: c'è la graduatoria definitiva nuclei beneficiari Il documento, pubblicato sull'albo pretorio, è disponibile in allegato
A Molfetta 1.677 nuclei beneficiari della "Carta Dedicata a Te" A Molfetta 1.677 nuclei beneficiari della "Carta Dedicata a Te" Si tratta di un sussidio per l'acquisto di beni di prima necessità
I Comuni di Giovinazzo, Molfetta, Bitonto e Palo del Colle insieme per superare gap di genere I Comuni di Giovinazzo, Molfetta, Bitonto e Palo del Colle insieme per superare gap di genere Il progetto nasce da un avviso pubblico dell'ANCI Puglia
© 2001-2025 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.